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Tracce lasciate a caso
martedì, 13 maggio 2008

Mio fratello è figlio unico

Ieri sera sono incappata in questo film in tarda serata, dopo una felice incursione-razzia in un vicino Blockbuster (si, BIASIMATEMI!!) (giuro che la tessera era della mia amica)


E ho fatto le ore piccole lustrandomi gli occhi di fronte a una storia di rara umanità, uno Scamarcio per una volta decente, un Elio Germano assolutamente immenso, nel dare vita ad un personaggio complicato, stillante vitalità, nervoso, ossuto, irruento....inquieto e profondo. Meraviglioso.


Bellissimo film, pieno di momenti forti, ma non ho buttato una lacrima perchè è un periodo che non ho tanta voglia di piangere. Pensavo giusto questa cazzata mentre è partita l'ultima scena del film, con lui che guarda il mare, con quegli occhi un po' così, e rivede se stesso bambino, e parte "Amore Disperato" di Nada in una versione acustica da gettarsi per terra e contorcersi.


Sembra un angelo caduto dal cielo. E tra il ragazzo gentile e l'amore disperato, che quando si incontrano toccarsi è proprio uno show....sono stata 20 minuti a piangere come una disperata. Senza nessun amore disperato.


Che scema.


Certe volte basta davvero poco.

scarabocchiato da atta84 alle ore 08:37 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: musica, film, deliriautoreferenziali


lunedì, 05 maggio 2008

The Lirio

E' successo: mi sono definitvamente intrippata con The Niro, il tutto dopo essermi persa il concerto al Circolo degli artisti la settimana scorsa. Finalmente un po' di musica che mi smuove dal di dentro. La settimana prossima il ragazzo suona dalle mie parti (la solita Cantina Mediterraneo: le mie radici), ma ahimè...di giovedì sera, mentre io sarò ancora impantanata nella produttività della capitale.



Intanto dall'ufficio un collega mi destabilizza con incredibili video di performance live dei Justice...povera me!



Si pensa con grande piacere a queste cose, per non far caso ai lunedì post-ponte, alle 8 ore chiusi in unfficio, al milione di cose dafare, all'amore che non c'è, ad Alemanno sindaco, alla tristezza della vita in generale.



Bene, direi che ho definitivamente esagerato. Conservo ancora i postumi di una sbronza presa sabato notte, che penso rimarrà negli annali e verrà ricordata per molto tempo. Erano anni che non mi riducevo così.



Fortuna che ogni tanto c'è ancora il sole.
scarabocchiato da atta84 alle ore 15:40 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: musica, deliriautoreferenziali


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