Ieri sera sono incappata in questo film in tarda serata, dopo una felice incursione-razzia in un vicino Blockbuster (si, BIASIMATEMI!!) (giuro che la tessera era della mia amica)
E ho fatto le ore piccole lustrandomi gli occhi di fronte a una storia di rara umanità, uno Scamarcio per una volta decente, un Elio Germano assolutamente immenso, nel dare vita ad un personaggio complicato, stillante vitalità, nervoso, ossuto, irruento....inquieto e profondo. Meraviglioso.
Bellissimo film, pieno di momenti forti, ma non ho buttato una lacrima perchè è un periodo che non ho tanta voglia di piangere. Pensavo giusto questa cazzata mentre è partita l'ultima scena del film, con lui che guarda il mare, con quegli occhi un po' così, e rivede se stesso bambino, e parte "Amore Disperato" di Nada in una versione acustica da gettarsi per terra e contorcersi.
Sembra un angelo caduto dal cielo. E tra il ragazzo gentile e l'amore disperato, che quando si incontrano toccarsi è proprio uno show....sono stata 20 minuti a piangere come una disperata. Senza nessun amore disperato.
Che scema.
Certe volte basta davvero poco.