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Tracce lasciate a caso
mercoledì, 03 dicembre 2008

Twilight e i Radiohead

Come dicevo l'altro giorno, per la verità un po' a caldo e in maniera alquanto frettolosa e superficiale, la colonna sonora di Twilight è stata davvero un buco nell'acqua. Basti dire che si apre con la canzone più ruffiana e inutile dell'intera produzione dei Muse (e lo dico io che a 17 anni avevo i cd originali dei Muse e li ho idolatrati per anni)

E come appunto dicevo nelle impressioni a caldo l'altro giorno, l'unica piacevole sorpresa era nei titoli di coda (per chi non l'avesse riconosciuta si trattava di 15 Step, traccia di apertura dell'ultimo dei Radiohead, In Rainbows). E, guarda un po' te, mi vado a scaricare l'OST per pura curiosità (bè, cosa vi aspettavate, che andassi a comprarmi il cd??) e scopro che la canzone dei Radiohead neanche l'hanno inclusa. Qualcosa mi dice che c'era da aspettarselo. (Non fatemi questo, a 17 anni oltre ad idolatrare i Muse, mi deprimevo con i Radiohead in sottofondo) (SI LO SO HO AVUTO UN'ADOLESCENZA DI MERDA....per fortuna è finita)

Insomma, avevo ragione. Sta colonna sonora possiamo cestinarla senza sensi di colpa.

Se proprio volete sforzarvi, salvate il lento che accompagna la scena del ballo: Fightless Bird, American Mouth degli Iron&Wine. Ma solo se siete perdutamente innamorati e in mood melenso (Aiutooooo!!!)

Nel frattempo da queste parti ci si consola sbavando su Mr Pattinson: purtroppo in ambiente lavorativo anche chi dovrebbe frenare i miei bollenti spiriti mi asseconda, e i risultati sono a dir poco funesti.

La divina provvidenza mi ha punito con un bel raffreddore. Buonanotte a tutti!
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categoria: musica, polemiche, film, muse, twilight, radiohead, pattinson


lunedì, 17 novembre 2008

Una riflessione banale

http://thesuperficial.com/2008/11/anne_hathaways_ex_prison_is_yu.php





L'ex di Anne Hataway. Il faccendiere. Fa gli inghippi, lo beccano, gli fanno il processo e lo buttano in galera nel giro di pochi mesi.

In Italia non gli avrebbero fatto niente.
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categoria: polemiche


venerdì, 07 novembre 2008

E' fantastico

Immergersi di prima mattina nel mondo della depilazione alla brasiliana.

Da quanto risulta dala consultazione di vari forum, e da un sondaggio fatto fra amici e colleghi, e da un sondaggio fatto su me stessa, il più delle volte sta tortura da interrogatorio dell'Inquisizione è direttamente sollecitata dagli UOMINI



IO ODIO GLI UOMINI



(lo so sono la solita iena)
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categoria: polemiche, deliriautoreferenziali, pensieri scomodi


mercoledì, 10 gennaio 2007

Computers a manovella

In questi giorni giorni di frenesie da pre-sessione invernale si sente tanto parlare di Vista, il nuovo sistema operativo firmato Microsoft (avanti così, continuiamo imperterrite a mischiare l’autoreferenzialismo più sfrenato con quanto succede là fuori)

 

Dicevo, si parla molto di questo nuovo sistema operativo che la Microsoft lancerebbe a fine gennaio. Mi è capitato di prendere in mano Panorama di questa settimana e.

 

APRITI CIELO.

 

La copertina più Pagine e pagine di marchette a mr Gates e alla sua ultima creazione. Design innovativo, tutto in 3d, una serie di nuovissime e strabilianti funzionalità che ora non sto qui ad elencare.

 

Solo che per metterlo su ci vuole un pc da DUE GIGAHERTZ. Che io, per inciso, non posseggo, così come la maggior parte di voialtri là fuori, immagino. Il signor Gates, giocoforza, ci costringerà in breve a farci un computerino nuovo. MAH!!

 

Nel frattempo dalla tecnosfera arrivano anche altre notizie, molto molto più incoraggianti a mio modesto parere. Pare stia per essere messo in commercio un pc super economico, che costerà solo 100 euro, con un case a prova d’urto e una manovella (UNA MANOVELLA!!) per produrre alimentazione elettrica in casi estremi, e dotato, tra l’altro, di una scheda wifi. A detta del mio guru preferito, Nicolas Negroponte, una vera svolta per i paesi del terzo mondo, le vere vittime del digital divide. (a che servono le nuove tecnologie, come possiamo dire che rivoluzionano la vita umana, se poi si tratta della vita di pochi privilegiati?)

 

 

Ecco. Questo catorcio che va a manovella mi sembra un passo da gigante. Qualcosa di molto più esaltante dell’ennesimo sistema operativo luccicante e rivoluzionario.

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categoria: polemiche, cpu


lunedì, 01 gennaio 2007

Fuochi d'artificio

Chissà perchè comincio a sospettare che le redazioni dei telegiornali tirino un sospiro di sollievo nei giorni intorno a Capodanno, perchè possono bersi almeno dieci minuti di ogni edizione grazie al solito pippone dei pericoli legati ai fuochi d'artificio.

A cominciare dai terribili bollettini di morti feriti e dispersi del primo gennaio.

Davvero poco confortante.

Io invece mi sono bevuta (è il caso di dirlo)l'ennesimo capodanno a bassovoltaggio emozionale.

2007, avanti il prossimo (cito liberamente dalla terribile pubblicità di mediaset)

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categoria: polemiche, perplessità


sabato, 30 dicembre 2006

Nuovi media e vita reale

Oggi parlerò dei seguenti argomenti:

I nuovi media

La dipendenza da internet e dalle tecnologie digitali

La riduzione digitale della vita.

(Che poi se mi viene da dire “riduzione” e non “conversione” evidentemente c’è un motivo nemmeno tanto inconscio)

 

Nel mezzo di vacanze natalizie del cazzo, dopo circa 10 giorni di totale astinenza, ieri mi sono fatta 4 salti nel web, tanto per rispolverare la mia dipendenza dal computer e da internet.

Quest’anno, in effetti, sono reduce da un’autentica sbornia digitale, nel senso che la mia vita si è spalmata sempre più in simbiosi col computer e con internet (senza, fortunatamente, raggiungere eccessi degni di  nota). La sbornia è culminata in particolari di poca importanza, come la coltivazione di amicizie internettiane, nonchè l’apertura di un blog di poche pretese e la tesi di laurea sul quotidiano in internet in cui ovviamente mi scialavo sul tema.

Non ultimo un corso universitario, che sto tutt’ora seguendo, che ha per titolo “nuove tecnologie e comunicazione”, corso che, ovviamente, mi ha entusiasmato in maniera parossistica, non foss’altro per il fatto che una bella parte del programma non era altro che la sistematizzazione di argomenti e teorie in cui mi ero già imbattuta o –peggio- che avevo personalmente sperimentato, per via, appunto, della mia recente mania per le nuove tecnologie.

 

In queste vacanze natalizie del cazzo devo ammettere che mi sono un po’ disintossicata. Finalmente, mi verrebbe anche da dire.

 

Sarà pure che sono una vittima “illustre” del maledetto digital divide. Perchè è vero che gran parte della mia vita si snoda nella iperconnessa metropoli nonchè capitale (roma). Ma la mia base famigliare, dove trascorro queste vacanze del cazzo, si trova, come ben sapete, in ciociarilandia, nella provinciaprofondolandia, dove di adsl neanche a parlarne. In un posto dove la nuova versione di Yahoo, che a detta degli esperti “interpreta alla perfezione la filosofia del Web2.0”, ci mette 5 minuti a caricarsi, tanto è farlocca la linea(altro che web 2.0, qua siamo ancora allo 0.1).

Esatto. Proprio così. Per pura mancanza di pazienza (che, si sa, è la virtù dei forti) per ben DIECI GIORNI non ho controllato la posta elettronica, e al mio ritorno al mondo connesso , ho rinvenuto la mia casella yahoo (una casella al passo coi tempi)drammaticamente sommersa di spam, che non avevo provveduto a eliminare quotidianamente, quintali di newsletters interessantissime quanto inutili, materiale informativo a caterve dalla segreteria dell’università e, dulcis in fundo, le cartoline telematiche di auguri natalizi dei miei amici telematici(voglio precisare: non gente propriamente conosciuta su internet, ma amici con cui per comodità comunico prevalentemente via internet)...roba da dover assumere una segretaria appositamente per smistare tutto sto popò di roba, visto che le mie capacità organizzative sono quelle che sono.(Negli ultimi anni ho perso molta lucidità e concentrazione a livello generale...conservo il nitido ricordo di sessioni di esami con programmi di studio scansionatissimi, che rigidamente rispettavo preparando sbobbe di esami in maniera ineccepibile nel giro di pochi giorni, altrochè!!a livello teorico sono sempre stata una persona molto efficiente, peccato che a livello pratico le mie capacità vadano scadendo sempre più per qualche misterioso motivo, forse biologico)

 

Per tornare all’argomento principale, volevo dire che dopo tanta astinenza mi sono fatta quest’oretta di internet (con il 56k, cioè una roba che con l’adsl ci avrei messo 20 minuti per visionare le stesse pagine), ho dato una guardata al mio blog e ho trovato, con mia grande sorpresa, che un tizio, cioè, un blogger molto più influente di me (io non sono nessuno neanche tra i blogger) mi ha linkato il post sull’ispettore coliandro. Come minimo dovevo contraccambiare la visita al blog e lasciare un bel commento, cosa che ho puntualmente fatto in nome della più becera netiquette (anche perchè il tizio tiene un blog carino, senonaltro perchè a quanto pare fa il pubblicista e coltiva, come altri milioni di persone, interessi simili ai miei, musica cinema libri e cosivia, quindi parla dei soliti argomenti interessantissimi e inutili che io prediligo nei miei giri internettiani).

Per un momento mi sono sentita nuovamente nel vortice della mia monomania, ho avuto una voglia compulsiva di scrivere subito almeno 10 post, ma post pesanti, di quelli con foto, link e controlink e argomenti potenti, che mi procurassero un bel po’ di contatti, (i contatti insieme al numero di commenti spesso danno popolarità e quindi influenza a un blog)

Cmq sia ho dovuto bloccarmi, perchè grazie alla connessione di merda che mi ritrovo si era fatto tardissimo e dovevo preparare il pranzo per tutta la famiglia. (postare sul blog avrebbe richiesto altre estenuanti attese)

 

E apparte i fornelli che mi aspettavano ho pensato.

 

Lasciamo stare.

Stavo per ricascarci.

Devo completare la disintossicazione.

Devo riuscire a mantenere le distanze.

 

Per la cronaca, la mia volontà di disintossicazione si era palesata per la prima volta poco tempo prima capitando, come a molti voialtri adepti sarà capitato, sul famigerato blog di sw4n(non lo linko manco se mi sparate). Come tutti sanno, nella blogosfera, questo è uno dei blog italiani più influenti. Per ottenere tale “influenza”(ma poi che vuol dire influenza? Vuol dire che ha tanti visitatori e che molta gente gli lascia i commenti, nella speranza che le loro tracce lasciate in un blog così popolare portino un po’ di contatti anche ai loro blog), dicevo, per ottenere tale influenza il buon sw4n deve sfuttare qualche misterioso e bizarro espediente che io, nella mia profonda ignoranza non chè lentezza di intelletto, non sono riuscita ovviamente a sgamare. Fatto sta che, se vogliamo tornare a parlare di cose umane, cioè di post interessanti, costruttivamente polemici,  particolarmente divertenti, originali o pragmaticamente utili, in questo bel blog c’è davvero poca roba! Voglio dire, qualche gentile arguzia qua e là, ma niente di più.

Però è un blog ipervisitato e molto influente.

 

Se queste sono le regole del gioco, voglio dire, a me non può fregarne di meno, mi sono detta.

Il mio blog ha un’influenza prossima allo zero, penso di non aver mai totalizzato più di 6-7 commenti in un post, non ci spiattello su la mia vita privata, scrivo quando mi va sugli argomenti più futili e discontinui, non commento a vanvera negli altri blog influenti pur di farmi trovare, non linko altri a bella posta, ma solo quando quello che leggo lo ritengo veramente di valore, e così via....insomma un comportamento quasi controproducente, che corrisponde in maniera preoccupante al comportamento ipocompetitivo che adotto nella vita reale. (appunto la cara vecchia VITA REALE)(comportamento IPOCOMPETITIVO??troppo bella, questa me la rivendo con l’analista)

 

Però mi diverto ogni tanto a scrivere 4 cazzate su quello che vedo intorno, e visto che a volte queste 4 cazzate le trovo divertenti, mi fa piacere (è una cosa infatti molto autoreferenziale e narcisistica, nella maniera più assoluta) pubblicarle sul web, fine.

 

Ecco, ammetto nella mia vita l’invasione dei nuovi media e di tutto ciò che comportano,ma una parte di me rimane attaccata molto forte alla tradizione.

Poi sarà che il mio amico teatrante per Natale mi ha regalato un quaderno carinissimo e in questi giorni ho ricomcinciato a scrivere le mie cose su questo quaderno di carta invece che su un file word,

e ho ricominciato persino a masterizzarmi cd audio da ascoltarmi nello stereo, invece che stare perennemente attaccata alle cuffie del maledetto lettore mp3,

e nel tempo libero mi sono messa a vedere le stravecchie videocassette delle collane dell’Unità collezionate da mio padre, invece che i film in formato .avi sul computer.

Mi manca solo che scovi qualche “vecchia” macchina fotografica tradizionale, con pellicola e tutto quanto.

 

Ok, dopo questo sfogo posso tornare a smanettare allegramente col photoshop!!(che per la cronaca, è la mia ultima mania improduttiva)

 

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categoria: polemiche, blog


lunedì, 18 dicembre 2006

Maratone di buonismo

Questa storia della maratona televisiva di Telethon. Sarà indubbiamente una cosa fatta a fin di bene, per carità, su questo non voglio mettere bocca.

Però, poche perplessità che mi travagliano:

  1. Ma quanto cavolo dura??giorni e giorni!!(ma in effetti si chiama maratona)
  2. Ok, dobbiamo devolvere i nostri soldi a favore della ricerca, giustissimo...ma perchè oltre a metterci i soldi dobbiamo essere mitragliati da un intero arsenale di pallottole di buonismo??Basta!!
  3. ok ora sarò cinica: cosa ci guadagna la rai in tutto questo?certamente ci guadagna (entrate pubblicitarie e tutto il resto)(nessuno fa niente per niente) mentre noi facciamo le nostre offerte a buffo. Per non parlare poi dei numerosi conduttori, che a quanto pare (cosa di cui si parlò anche neglianni passati) pare che guadagnino molto bene per passare ore a sparare le loro cartucce di buonismo.
  4. altra cinicissima curiosità: chi c’è di molto astuto e potente dietro Telethon? Di qeusto sarei davvero molto curiosa, perchè esistono miliardi di associazioni benefiche in Italia, ma nessuna smuove così tanto come l’AIL, nessuna fa maratone di buonismo televisivo che si trascinano per giorni e giorni! Voglio chiarire che non ho niente contro Telethon,ovviamente per il fatto che, per quanto ne sappiamo, è un’iniziativa tutto sommato a fin di bene. Semplicemente mi incuriosisce il meccanismo che smuove tutto, ma soprattutto l’immensa abilità di chi riesce a mettere in moto tanto interesse per un’associazione benefica come alla fine ce ne sono molte. Si tratta, come ho detto prima, di qualcuno davvero molto abile e capace di fare un lavoro di promozione mirabolante.

 

Avete visto come sono diventata buonista anch’io? Mi raccomando donate alla ricerca!(lascio alla vostra immaginazione la definizione del tono di quest’ultima esortazione)

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categoria: polemiche, tv


lunedì, 06 novembre 2006

Una domenica bestiale

Strano come la tv stia diventando progressivamente più improponibile alla domenica pomeriggio. Dopo una mattinata all’insegna di sue immagini e somiglianze, nonchè di mirabili carrellate di parchi nazionali e piatti tipici locali, bisognerebbe spegnere tutto e andarsene in gita fuoriporta anche col raffreddore e la temperatura a zero (cioè le condizioni in cui si trova la sottoscritta)

 

Altrimenti poi finisce che accendi la tv e assisti tuo malgrado ad uno spettacolo realmente toccante (cosa ci TOCCA vedere).

 

Dieci minuti di insano zapping sono bastati a farmi realizzare che la starnazzante Buona Domenica con Paola Perego in versione arbitro del pollaio è qualcosa che giunge a far rimpiangere il dottor costanzo sciò coi suoi trenini del grande fratello. 

Che Quelli che il Calcio (ok, ho capito che non ci sono più i goal) è diventato la filiale pomeridiana dell’isola dei Noiosi. (Perchè poi venderci due volte lo stesso programma?Solo perchè la conduttrice è la stessa?)

Che Domenica In,  a ben vedere, è un incrocio letale tra l’Italia sul Due e La vita in diretta. (perchè poi venderci due programmi in uno con un nome diverso?solo perchè i conduttori sono diversi?)

 

I programmi sono GLI STESSI di dieci anni fa, ho pensato in un momento di lucidità.

 

Qualcuno mai si domanda perchè i palinsesti televisivi sono così stantii?

Perchè i programmi sono sempre gli stessi?

Perchè, sebbene conservino il titolo, questi CONTENITORI DOMENICALI peggiorano inopinatamente?

 

 

Evidentemente, perchè al peggio non c’è mai fine.

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categoria: polemiche, tv


martedì, 19 settembre 2006

La newsletter di rockit

Ma che ti scrivo a fare se tanto so che non mi capisci. E' chiaro

che non mi vuoi nemmeno ascoltare. Mi sembra di parlarti per una

perversa forma di dovere sociale. Sei di quelli che le persone

davanti sono l’idea che ne hai in testa. E ti basta. Te ne servi.

La utilizzi. Ne hai bisogno. Se mi smarco ti confondo. E poi va a

finire che nel tuo cielo rappresento per te come nell'universo un

buco nero. E tu che fai? Potresti riempirlo di poesia. Di cose

belle. D'amore pure, dico io. E invece lo riempi di merda come un

secchio che non aspetti altro di rovesciarmi addosso. Ma fatti il

tuo percorso, amico. Non pensare a me, baby. Io c'ho i miei cazzi,

i miei problemi, i miei errori. C'ho una corruzione da arginare,

un cuore da aiutare a battere, uno stomaco da salvare. Non fare di

me l'unico argomento di conversazione delle tue sere spese con la

tua cricca di amici inconsistenti. Fatti un giro, piuttosto. Lascia

tracce nel mondo reale e non solo in un cazzo di forum internet.

Non ridurti ad essere nient'altro che l'ennesimo friend di MySpace.

Coltiva i tuoi affetti. Cancella me e tutti gli altri tuoi incubi

insensati dall'elenco delle ombre. Fammi stropicciare gli occhi

per la meraviglia. Fammi morire d'invidia. Vivi, perdio.

 

 

E STO DELIRIO??Tranquilli, tranquilli, non è frutto della mia mente. Sto mirabile brano non è altro che l’introduzione della newsletter di rockit.

 

Premetto che, come si può capire dai link alla vostra destra, rockit è per me uno dei “preferiti”(in linguaggio windows explorer), è quindi abbastanza logico che sia iscritta alla newsletter. Voglio dire è forse il sito (il network o come volete chiamarlo) a più denso contenuto di argomenti che mi interessano!!Tra l’altro ci intravedo dietro un lavoro accurato, onesto, mai casuale, con sprazzi di originalità pregevoli. Voglio dire, non è la solita webzine musicale come ce ne sono a decine. Senza poi contare che ormai ha, penso, anni di storia alle spalle, insomma è un’istituzione, un meccanismo ben oliato, che non è solo webzine, ma che si concretizza in eventi ed iniziative più ampie, cosa che può far solo bene alla musica che piace a noi (l’esempio più banale che mi viene in mente è il MIAMI, una duegiorni a tutto indie coi controcazzi)(la solita principessina)

(con ciò non voglio sminuire altre webzine, magari con meno storia, che fanno comunque un buon lavoro quasi sempre aggratis.....ma quanto sono politicamente corretta???troppo!!)

 

Dopo sta marchetta a rockit vi dirò che la newsletter è però qualcosa di esagerato. Le informazioni sui contenuti inseriti nel sito, sugli eventi e quant’altro, sono contorno. Un marasma di citazioni (a stogiro persino i versi di Mi ami-CCCP, come dire la nostra bibbia con cui sfondare una porta aperta) ed esortazioni varie. A partire dalla succitata intro.

Non è una newsletter, è un esercizio di stile straripante, un inno al giovanilese più inveterato. Dove va a parare sto delirio??

“Fammi stropicciare gli occhi per la meraviglia. Fammi morire d'invidia. Vivi, perdio.”

La conclusione, quella sì, mi piace, è luccicante, parla nella mia lingua. Ho quasi bisogno di una sigaretta esistenziale per trovare la forza di rileggerla.

Vivi perdio. Uno ci prova. Fosse facile, vorrei dirgli al mirabile cervello che partorisce ste genialità. Fosse facile. Il male della nostra generazione è che si fatica persino a sfiorarla, la vita.

 

Io il male di vivere lo amo troppo per soccombere ad un’attitudine più positiva.

Aspetto impaziente gli insulti della bella gioventù che non fatica a vivere.

 

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categoria: musica, polemiche, deliriautoreferenziali


lunedì, 18 settembre 2006

Pornoromantica, MelissaP e...

Nella noia letale del weekend piovoso ho persino ripensato al discorso di due post addietro, che aveva provocato tanti sommovimenti e critiche nei commenti (e anche fuori)

 

Cosa avrò mai scritto??che mi piaceva un blog messo all’indice da un’illuminante post del blog detentore della verità: nientemeno che Hatingline!!(gentilmente linkato dal fedele zio Orange, che per l’occasione si è messo la divisa di inkazzatissimo!!?)

Ok,ok, molte obiezioni saranno fondatissime. Ma a me il fu blog di Pornoromantica continua a piacere, e penso che tra quest’ultima e Melissa P ci sia un baratro!!Il perchè è semplicissimo: se anche fossero tutte stronzate tirate giù da una delle tante biasimevoli esibizioniste del web (cosa plausibilissima) senonaltro ci sono un paio di ingredienti encomiabili. L’IRONIA e il SENTIMENTO. Soprattutto l’ironia: non è una cosa da poco sapersi prendere in giro e far ridere le persone con quello che scrivi. E IO LEGGENDO MI SONO DIVERTITA.

Se la storia è tutta inventata, sticazzi: il 70% dei libri che leggiamo sono fiction. Se si tratta di un mero espediente per lanciare il libro, direi che lo fa molto bene!e fine del discorso.

 

La nostra amichetta Melissa P, invece, andrebbe totalmente cestinata proprio perchè non fa per niente ridere (se non di un riso amaro e derisorio). L’unica cosa che trovo perversa in lei è la freddezza. Ti snocciola le sue edificanti storielle con una metallicità che mi fa venire sul serio i brividi!Io ci vedo totale assenza di pathos e di ironia, nonchè una voglia di scandalizzare puramente fine a se stessa. (o anche fine alle vendite, se vogliamo vederla da un punto di vista più materialistico)

Molti la aborrono perchè inconsciamente non tollerano che una femmina scriva così tranquillamente di certi argomenti (infunzione di questo ragionamento la eticattano come una troietta, per citare M.XL, e qui la morale criptocattolica e perbenista che ci inculcano da piccoli vince ancora)

Io la aborro perchè CONSCIAMENTE non tollero che una femmina scriva così freddamente di certi argomenti. Ma dove ce l’ha il cuore?? In funzione di questo ragionamento la etichetto come una scrittrice mediocre, che in compenso viene pubblicata, va al Costanzo sciò, vende fior di migliaia di copie e vende i diritti per versioni cinematogrfiche dei suoi libri. Ma si sa che le storie pruriginose tirano sempre, da che mondo è mondo. A prescindere dall’effettiva qualità.  

Senz’altro la ragazza ci svolta un bel po’ di soldini, e se proprio mi volete cinica, vi dirò che in fin dei conti non dovremmo nemmeno criticarla....lei scrive ste simpatiche storielle, come io posso fare la cameriera, o l’impiegata o l’ingegnere nucleare. Un modo come un altro per campare, no?

 

Ho parlato.

 

Ditemi pure la vostra, miei sventurati lettori, che sono proprio curiosa!!!!

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categoria: polemiche


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